mega-zines | neon>campobase

mega-zines
ma|ga|zi|ne  s.m.inv. ingl. /mægə’zi:n, corr. ’magazin/rivista, periodico |
inserto illustrato S periodico [1956; ingl. magazine propr. “magazzino”]

un progetto a cura di saul marcadent
venerdì 11 dicembre 2009
a partire dalle 17.00
neon>campobase bologna
via francesco zanardi 2/5

Un pomeriggio-studio, articolato in due tavole rotonde, per parlare di editoria indipendente in Italia e per provare a tracciare una mappatura del contesto attuale, in costante evoluzione. Da Azimuth – rivista nata nel 1959 da un’idea di Vincenzo Agnetti, Enrico Castellani e Piero Manzoni – fino a Kaleidoskope, passando per le fanzine autoprodotte di Camilla Candida Donzella e Massimiliano Bomba.

PROGRAMMA
h 17.00
Una ricostruzione del fermento editoriale che ha caratterizzato gli anni Sessanta e Settanta e un focus sugli anni Ottanta e Novanta attraverso magazine come AEIUO, Opening, Artel e La stanza rossa.
Partecipano alla tavola rotonda:
Vittore Baroni, critico musicale, curatore e fondatore di Arte Postale!
Carlo Branzaglia, critico e docente all’Accademia di Belle Arti di Bologna
Martina Ganino, redattrice di D’Ars

h 18.30
Uno sguardo sul panorama contemporaneo e sugli esperimenti editoriali più riusciti in Federica Boràgina e Giulia Brivio, ideatrici di circolazione. Magazine, fanzine, contenitori e bookzine come veicoli di messaggi forti, non soggetti a  limiti espressivi.
Intervengono:
Federica Boràgina e Giulia Brivio, ideatrici di Boîte
Antonino Bove, artista, co-fondatore di BAU
Camilla Candida Donzella, fotografa, ideatrice di 1+1=1 e fondatrice di X4
Cristiano Guerri, fotografo e ideatore di 0_100
Invernomuto, collettivo artistico e ideatore di ffwd_mag

INFO
+39 335 5942370 oppure neon>campobase info@neoncampobase.com www.neoncampobase.com +39 051 5877068 skype neoncampobase

MEGA -ZINES s’inserisce all’interno di VERY LATE AT NIGHT (dal 28 novembre al 19 dicembre),  mostra stratigrafica a cura di Roberto Daolio e Gino Gianuizzi in cui verranno organizzate ed esposte al pubblico opere-reperti estratti dal magazzino neon. Un magazzino che non custodisce tesori ma testimonianze di una storia lunga complessa ricca e avventurosa fatta di incontri e di collaborazioni. Saranno esposti lavori di Sergia Avveduti, Maurizio Cattelan, Gianluca Codeghini, Cuoghi Corsello, Nico Dockx, Emilio Fantin, M+M, Eva Marisaldi, Maurizio Mercuri, Giancarlo Norese, Paolo Parisi, Alessandro Pessoli, Marco Samorè, Alessandra Tesi, Luca Trevisani, Diego Tonus, Maurizio Vetrugno, Luca Vitone non necessariamente tutti nello stesso momento ma certo nel corso delle tre settimane in cui il progetto resterà aperto e disponibile al pubblico. Nel corso delle tre settimane  VERY LATE AT NIGHT  riceverà numerosi ospiti invitati a intervenire e a portare un contributo partendo da una sollecitazione legata a una riflessione sulla specificità di neon e sulla situazione attuale della ricerca, per contestualizzare la vicenda di neon rispetto alle dinamiche delle vicende artistiche nel corso di questi anni. Interverranno, tra gli altri, Renato Barilli, Roberto Calari, Silvia Evangelisti, Mauro Felicori, Andrea Lissoni, Marcorea Malià, Pierfrancesco Pacoda e Roberto Pinto.


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